Un trader attivo sui movimenti di prezzo degli asset finanziari (spread betting), ha bisogno di ancorare la propria attività a una o più strategie di trading capaci di alternarsi nelle mutevoli fasi di mercato.
Due approcci interessanti, utili in differenti scenari, sono indubbiamente il mean reversion trading e il momentum trading.
Il primo, il ritorno alla media, assume che il prezzo di un asset torni sempre alla sua media storica. Il secondo, invece, fornisce un’indicazione sulla forza rimasta nel trend in atto (rialzista o ribassista).
Scopriamo insieme le caratteristiche fondamentali dei due approcci allo spread betting, così che tu possa decidere quale adottare in base alle condizioni di mercato in atto.
Cos’è il Momentum Trading e Come Funziona
Per spiegare cos'è il momentum nel trading facciamo un passo indietro per fornire alcune informazioni sullo strumento di analisti tecnica conosciuto come indicatore momentum, il quale rientra nella categoria degli oscillatori.
Il momentum si prefigge di dare un’indicazione su quanta forza è rimasta al trend, ma non dice se il segnale è di acquisto o di vendita. Il suo scopo è stimare la probabilità che la tendenza attuale prosegua il suo percorso.
Grazie a un grafico separato dal prezzo, l’oscillatore momentum non viene utilizzato da solo, ma come compendio per confermare i segnali di altri oscillatori o i movimenti del grafico dei prezzi.
L’indicatore è molto utile quando il prezzo di una azione si muove in salita o discesa molto rapidamente. Tale caratteristica rende il momentum trading indicato nelle fasi di mercato connotate da un’elevata volatilità.
Come accennato l’indicatore momentum serve per confermare, dunque una strategia momentum presuppone che prima sia stata costruita un’analisi tecnica basata su altri oscillatori, come ad esempio il RSI, deputato a identificare le condizioni di ipervenduto o di ipercomprato di un determinato asset.
Ricapitolando, le strategie momentum servono primariamente a confermare quanto indicato da altri oscillatori e sono ideali per il trader che si trova a suo agio nel tradare durante mercati in crescita e fasi di mercato volatili.
Cos’è il Mean Reversion nel Trading
Passiamo al mean reversion. Il significato del termine inglese, in italiano viene normalmente tradotto come ritorno alla media.
Dunque applicare il mean reversion trading significa operare nei mercati finanziari applicando un trading basato sul ritorno alla media dei prezzi.
Cosa significa nello specifico? Secondo i suoi fautori, i prezzi di un asset tendono a muoversi intorno a una media che può essere rilevata sull’asse temporale del grafico dei prezzi.
Non solo il prezzo di una azione o di una materia prima, giusto per citare un paio di asset class, tende a tornare alla sua media, ma lo fa con maggiore forza quanto più si allontana dalla media.
L’allontanamento può avvenire nel corso di una fase rialzista o ribassista, dunque è necessario affiancare al mean reversion quantomeno un indicatore che possa fornire informazioni sullo stato di ipercomprato o di ipervenduto dell’asset.
Ciò significa che non occorre sincerarsi se il trend è forte o meno, serve piuttosto armarsi di pazienza e attendere che il prezzo passi per il prezzo mediano.
A questo punto della guida, prima di passare al confronto tra momentum trading e mean reversion, potresti essere interessato ad approfondire la guida alle strategie di trading range per mercati a bassa volatilità.
Momentum Trading vs Mean Reversion: Strategia per lo Spread Betting
A seguire ti forniamo utili informazioni di confronto momentum vs mean reversion per comprendere al meglio quando è opportuno utilizzare un’opzione di trading e quando l’altra.
Nel momentum trading l’assunto è semplice: se gli oscillatori indicano una salita del prezzo esso continuerà a salire o, viceversa, continuerà lungo il trend in calo. Le caratteristiche chiave sono le seguenti:
- Il trader segue il trend in corso;
- Si opera su pochi ordini, ma con target price più ampi;
- Gli stop-loss devono essere più ampi per evitare la volatilità;
- Funziona meglio durante mercati direzionali.
Il trader segue il volume di scambio e la volatilità per confermare la forza del trend.
Il mean reversion ha un suo punto di vista del tutto diverso, assume che il prezzo di una coppia di valute tende a tornare verso la media. In questo caso, le caratteristiche essenziali sono le seguenti:
- Individuato il prezzo medio, il trader acquista sui ribassi per vendere sui rialzi. Se va short, fa l’opposto;
- Servono più operazioni di trading e stop-loss stretti da rispettare rigidamente;
- La strategia funziona meglio durante i movimenti laterali e con asset che seguono regolarmente i cicli economici.
Riassumendo, il momentum trading è adatto ai trader che operano su base giornaliera, mentre il mean reversion trading è appropriato per i trader di medio-lungo periodo.
Entrambe le strategie possono essere applicate nello spread betting, poiché lavorano bene con ordini lunghi e corti. Ciò che cambia sensibilmente è il tempo necessario per chiudere un’operazione: il mean reversion potrebbe richiedere anche mesi.
Condizioni di Mercato che Favoriscono Ogni Strategia
Poco sopra abbiamo letto che servono condizioni di mercato specifiche per attuare l’una o l’altra strategia nello spread betting. A seguire forniamo un esempio pratico per ciascun tipo di strategia e, al contempo, ti invitiamo a leggere anche come la microstruttura del mercato influisce sull'esecuzione delle operazioni di spread betting.
Gli asset prevedibili, quelli legati a settori maturi e ciclici si adattano meglio al mean reversion trading. Per esempio, prendiamo un titolo azionario che solitamente oscilla tra i 14€ e i 22€. Il titolo sale a 25,8€ per una condizione tecnica non motivata da notizie. Ciò significa che il prezzo è salito in fretta, anche troppo! Il mean reversion assume quindi che il titolo rientrerà al suo prezzo abituale, il trader apre una posizione short con ordine limite a 20€ e stop-loss del +1% o +2% rispetto ai 25,8€.
Il momentum trading, invece, è a suo agio quando un asset segue una direzione specifica, sia essa al rialzo o al ribasso. Prendiamo un ETF industriale il cui prezzo negli ultimi tempi si è mosso tra i 50€ e i 60€. Una raffica di dati negativi sulla produzione industriale deprime il settore e di conseguenza anche l’ETF rompe il range-bound per prendere una netta direzione ribassista. L’ETF scende da 55€ del giorno prima a 47€, e non è l’unico ETF sugli industriali a muoversi nella stessa direzione. La rottura è forte e il momentum ribassista confermato. Sotto il profilo operativo si entra short puntando su un ulteriore ribasso dell’ETF, per chiudere quando il trend si esaurisce.
Ora che hai appreso in sintesi come lavorano le due strategie, perché non continuare la formazione scoprendo le strategie di trading range per mercati a bassa volatilità?
Errori Comuni nell’Uso di Strategie Momentum o Mean Reversion
Le liste che seguono indicano gli errori più comuni fatti quando si utilizzano le due strategie.
Errori Comuni nel Mean Reversion Trading
- Uso in condizioni di trend forte;
- Acquisto o vendita prematura;
- Confondere un vero trend con un eccesso passeggero.
Errori Comuni nel Momentum Trading
- Entrare a trend esaurito;
- Rimbalzo casuale confuso con un trend;
- Ignorare i volumi di scambio.
Momentum Trading vs Mean Reversion – FAQ
Seguono risposte a domande che non hanno trovato risposta nella guida.
Si può applicare il Momentum nel Crypto Trading?
Una strategia momentum si adatta bene anche alle criptovalute.
Quali Indicatori Usare nel Mean Reversion Trading?
Sono particolarmente indicate le bande di Bollinger e il relative strength index (RSI).
Qualsiasi materiale fornito non tiene conto dell’obiettivo di investimento specifico e della situazione finanziaria di chiunque possa riceverlo. I risultati passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. AT fornisce un servizio di sola esecuzione. Di conseguenza, chiunque agisca in base alle informazioni fornite lo fa a proprio rischio.
Le informazioni qui fornite non costituiscono una ricerca di investimento. I materiali non sono stati preparati in conformità ai requisiti legali volti a promuovere l’indipendenza della ricerca di investimento e in quanto tali devono essere considerati come una comunicazione pubblicitaria. Tutte le informazioni sono state preparate da ActivTrades (altresì “AT”).
Le informazioni non contengono una raccolta dei prezzi di AT, né possono essere intese come offerta, consulenza, raccomandazione o sollecitazione ad effettuare transazioni su alcuno strumento finanziario. Non viene fornita alcuna dichiarazione o garanzia in merito all’accuratezza o alla completezza di tali informazioni.